Giorno 7

Il rispetto

Torno tra le truppe incuriosite dal fascio di rami che avevo raccolto, chiedendo loro se ci fosse qualcuno in grado di applicare una protesi ad Init: «Io so farlo, ma con una gamba di legno vera; quei miseri legnetti non servono a nulla, avresti dovuto prendere un ceppo grosso da un tronco, ma ci vorrebbe… Continue reading Il rispetto

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Giorno 7

Chaithe

Il vento soffia attraverso la foresta che mi circonda, scuotendo l'erba, le foglie, il volo delle api e degli insetti che si spostano da un fiore all'altro. Molti animali la abitano e nessuno di essi si dimostra aggressivo, anzi, sono amichevoli e ben disposti nei miei confronti. La stranezza di questo scenario è nel materiale… Continue reading Chaithe

Giorno 6

Il piano di Varrick

Dopo alcuni chilometri arriviamo davanti ad un'enorme villa, nella quale Varrick ci accoglie: ci accompagna lungo la strada che ci conduce dal cancello principale alle porte della villa, attraversando un'immenso giardino. Appena entrata rimango a bocca aperta, sia per la bellezza dell'architettura di quell'abitazione, sia per l'abbondanza di cibo che intravedo nella sala da pranzo,… Continue reading Il piano di Varrick

Giorno 6

Il mercato di Robdo

Comincio a girare tra le bancarelle in cerca di una cappa e di un paio di guanti, quando una massa di persone mi viene incontro spingendomi in direzione opposta alla mia. Vengo travolta da questa folla, ritrovandomi davanti alla bancarella di un nano, che comincia a chiamare gente a raccolta a gran voce: «Buongiorno miei… Continue reading Il mercato di Robdo

Giorno 4

Cesus sinef wosit choveol

Avviandoci verso il centro della foresta, l'aria si fa sempre più pesante, il silenzio ed un senso di paura avvolgono ogni cosa. Sento il cuore pesarmi nel petto, credo per effetto dell'empatia che provo verso la foresta di pietra, che diventa gradualmente sempre più fredda ed innaturale. Stiamo per incrociare sul nostro cammino uno strano masso dalla… Continue reading Cesus sinef wosit choveol

Giorno 4

Manai te aiuul

Il profumo di tè che pervade la camera mi sveglia dolcemente e sento le lenzuola vuote accanto a me, Enud si è già alzato. Sul comodino trovo appoggiato un vassoio con la colazione preparata per me, così comincio a sorseggiare la mia tisana, pensando a dove fosse finito il mio compagno d'avventura. Mi giungono all'udito… Continue reading Manai te aiuul

Giorno 3

Il risveglio

Quando riapro gli occhi mi ritrovo distesa su un letto, immagino di trovarmi in una stanza degli ospiti al piano superiore; Enud è seduto al mio capezzale con una mano che si regge la testa e i lunghi capelli bianchi che gli coprono il volto. Cerco di alzarmi e di mettermi seduta, ma ecco che… Continue reading Il risveglio