Giorno 8

La bussola di acciaio spinato

Morpheus fa subito apparire tre persone dentro alle tre celle scolpite nella roccia: una bambina con le trecce che salta la corda, un giovane uomo di circa trent’anni e un vecchio. «Ascolta le domande che ti porranno queste persone, rispondi riflettendo bene» Lentamente mi avvicino alla cella del vecchio, notando che tutti loro apparivano offuscati,… Continue reading La bussola di acciaio spinato

Giorno 6

Meriam, la porta sussurrante

Davanti all'entrata della prigione ci posizioniamo davanti alle nostre guardie, pronti a manovrarle come burattini. Vedendo alzarsi la nebbia, i secondini si agitano ed estraggono le loro armi per difendersi, ma per una di loro è troppo tardi: nel caos generale avevo lasciato libera la mia guardia, gettandole prima la spada dentro una delle celle,… Continue reading Meriam, la porta sussurrante

Giorno 4

Manai te aiuul

Il profumo di tè che pervade la camera mi sveglia dolcemente e sento le lenzuola vuote accanto a me, Enud si è già alzato. Sul comodino trovo appoggiato un vassoio con la colazione preparata per me, così comincio a sorseggiare la mia tisana, pensando a dove fosse finito il mio compagno d'avventura. Mi giungono all'udito… Continue reading Manai te aiuul

Giorno 3

Il risveglio

Quando riapro gli occhi mi ritrovo distesa su un letto, immagino di trovarmi in una stanza degli ospiti al piano superiore; Enud è seduto al mio capezzale con una mano che si regge la testa e i lunghi capelli bianchi che gli coprono il volto. Cerco di alzarmi e di mettermi seduta, ma ecco che… Continue reading Il risveglio

Giorno 2

Il gioielliere di Nares

Mi dirigo verso il bancone per chiamare il gestore, suono la piccola campanella posta su di esso, ma non ricevo risposta. Provo a chiamarlo alzando un pò la voce e dopo un paio di minuti esce dal retrobottega un signore, a cui chiedo: «Buongiorno, avrei bisogno di un paio di informazioni» «Oh, dei clienti. Buongiorno… Continue reading Il gioielliere di Nares