Giorno 18

La fine della guerra

Dopo una lunga notte di meditazione, cominciavo a realizzare che la guerra fosse davvero finita, anche se sentivo il buco nel mio cuore lasciato dai miei amici caduti. Ero sopravvissuta ed Aenmaer con me, non vedo l’ora di iniziare una nuova avventura, di ritrovare la mia memoria e di capire cosa Morpheus stia architettando. Potrei… Continue reading La fine della guerra

Giorno 14

Il nome

Molto prima dell’alba, uno dei miei commilitoni entra nella nostra tenda, chiedendo a me ed Enud ci seguirlo: «Che succede?» «Vakolgad…lo abbiamo trovato a camminare per il campo spaesato…» spiega l’uomo. «Spaesato?» «Si generale, è in stato catatonico. Si è seduto in un angolo e non fa che ripetere il suo nome» «Dacci solo un… Continue reading Il nome

Giorno 8

La bussola di acciaio spinato

Morpheus fa subito apparire tre persone dentro alle tre celle scolpite nella roccia: una bambina con le trecce che salta la corda, un giovane uomo di circa trent’anni e un vecchio. «Ascolta le domande che ti porranno queste persone, rispondi riflettendo bene» Lentamente mi avvicino alla cella del vecchio, notando che tutti loro apparivano offuscati,… Continue reading La bussola di acciaio spinato

Giorno 8

Il ritorno di Morpheus

Seguiamo l’uomo fino ad una locanda, dove saluta l’oste per nome, come fosse un cliente abituale e mangiamo tutti assieme. Enud gli racconta i trascorsi che ci avevano condotti a Mojul, poi chiede informazioni riguardo la storia della gallina: «In molti l’hanno vista, anche io, però era molto strana: aveva le piume nere ed una… Continue reading Il ritorno di Morpheus

Giorno 6

Alba

Dopo alcuni minuti mi ricordo del guanto di Meriam che avevo lasciato sul pavimento: «Esma...cosa è successo prima?» mi chiede Enud. «Te lo racconterò tra un attimo, se poi mi spiegherai perchè hai smesso di cercarmi. Prima dimmi dove hai messo il guanto che ti ho dato.» «L'avevo appoggiato sopra quella sedia laggiù, deve essere… Continue reading Alba

Giorno 3

Morpheus

Ricordando l'avvertimento di Enud, potrei avere davanti una delle visioni di cui mi ha parlato pochi minuti fa, perciò decido di assecondare questo "Morpheus", fintanto che non mi spinga ad addentrarmi nella foresta o a seguirlo, curiosa di sapere cosa voglia da me. «Finalmente sei da sola, possiamo parlare» dice Morpheus. «Ci siamo mai incontrati?»… Continue reading Morpheus

Giorno 3

La fuga

Un rumore assordante viene dal piano di sotto del bordello, non è ancora l'alba quando urla, tonfi e clangore di spade mi svegliano di soprassalto. Mi vesto in fretta e prendo con me zaino e armi, senza farmi sentire esco dalla mia camera. Man mano che percorro il corridoio e mi avvicino alle scale che… Continue reading La fuga

Giorno 2

La verità

I cadaveri dei tre lupi accanto al carro lentamente riprendono vita, mi attaccano e con qualche ferita riesco ad abbatterli tutti da sola, uno dopo l'altro. Ma tra le risate di Morgat Daif si rialzano sulle loro zampe pochi secondi dopo e capisco che l'unica soluzione è correre via dalla scalinata e mettermi al riparo. Comincio… Continue reading La verità

Giorno 2

Morgat Daif

Sono nello shock più totale. Magari ho solo ferito la persona che ho sentito urlare, penso, cercando un veloce compromesso con la mia coscienza, cerco addirittura di autoconvincermi che sia stata solo una casualità, che con sia stata la mia freccia il motivo di quell'urlo agghiacciante. Ma si ha poco tempo per pensare quando si… Continue reading Morgat Daif

Giorno 1

Il Dio Ehl

Salgo la scalinata che mi porta ad una delle entrate del tempio, cerco di fare meno rumore possibile ed osservo all'interno: mi accolgono un alto soffitto ed un grande colonnato composto in due file che separano le navate laterali da quella principale. E' molto semplice, bianco, quasi spoglio, se non fosse per un enorme mosaico che raffigura un… Continue reading Il Dio Ehl