Giorno 6

Il mercato di Robdo

Comincio a girare tra le bancarelle in cerca di una cappa e di un paio di guanti, quando una massa di persone mi viene incontro spingendomi in direzione opposta alla mia. Vengo travolta da questa folla, ritrovandomi davanti alla bancarella di un nano, che comincia a chiamare gente a raccolta a gran voce: «Buongiorno miei… Continue reading Il mercato di Robdo

Giorno 6

Quando il nove arriverà al nove

Il mio sonno è disturbato da una sensazione di irrequietudine che mi fa rigirare più volte nel letto; mi volto a guardare fuori dalla finestra, per capire se fosse ancora notte fonda o se stesse finalmente per albeggiare. Il cuore quasi mi scoppia nel petto quando vedo una figura nera incappucciata alla finestra, la stessa… Continue reading Quando il nove arriverà al nove

Giorno 5

Il patto

Enud lascia andare il mercante, che se la fila a gambe levate, e si volta verso di me con aria mortificata: «Esma...scusami» sussurra addolorato. «Tieni Mannaith, so di aver sbagliato, voglio che tu la tenga finchè non avrò riparato al mio errore, fino ad allora resterò disarmato». Io non gli rispondo, sono ancora troppo shockata… Continue reading Il patto

Giorno 5

La caduta

«Buongiorno, bell'addormentato» ridacchio, guardando Enud sconvolto dal risveglio. «Buongiorno» mi saluta, accorgendosi della mia presenza. Si accorge di avere il braccio che mi cinge la vita e lo sposta bruscamente, poi si alza per vestirsi della sua armatura, prestando attenzione a non spostare o rovinare la sua fasciatura. «Cos'è successo? Hai avuto un'altra delle tue… Continue reading La caduta

Giorno 4

Ze….t

Enud cerca il mio sguardo un paio di volte, con espressione interrogativa. «Esma?» Tutto quello che riceve da me come risposta è un'occhiataccia offesa. «Capito, con me non ci parli» sospira, «Ascolta, ho solo detto di non preoccuparti per me, so badare a me stesso.» Sembra non aver capito cosa mi infastidisce: mentre lui mi… Continue reading Ze….t

Giorno 4

Manai te aiuul

Il profumo di tè che pervade la camera mi sveglia dolcemente e sento le lenzuola vuote accanto a me, Enud si è già alzato. Sul comodino trovo appoggiato un vassoio con la colazione preparata per me, così comincio a sorseggiare la mia tisana, pensando a dove fosse finito il mio compagno d'avventura. Mi giungono all'udito… Continue reading Manai te aiuul